Descrizione
Buongiorno a tutti, in data 2 aprile u.s. alle ore 10:00, ho incontrato presso la sede della Provincia di Pavia il Presidente Dott. Giovanni Palli e l’ingegner Bufalino Giuseppe, Direttore Generale al fine di raffigurare agli stessi rappresentanti istituzionali i dubbi che sono emersi sull’effettivo stato di avanzamento dei lavori inerenti la riqualificazione strutturale del ponte in barche sul Ticino.
All’incontro per espressa richiesta del Comune di Zerbolò era presente anche il Dr. Andrea Cartolini dell’Associazione Commercianti della Provincia di Pavia.
Parto dalla fine: alla nostra reiterata richiesta se il termine di consegna dei lavori rispetta ancora il crono programma illustrato al pubblico nelle riunioni dedicate, la risposta resa dai rappresentanti della Provincia è stata affermativa ovvero, precisamente, “non sono previsti ritardi se non conseguenti a fatti imprevedibili”.
Tuttavia, anche se in modo sommario (l’Ing. Bufalino ha lasciato la riunione immagino per impegni “essenziali”) lo stesso ha comunque ammesso che in sede di cantiere è stata riscontrato la necessità di rafforzare la struttura sottostante il piano viario per una maggiore robustezza e pertanto si è reso indispensabile una perizia di variante già approvata.
Inoltre è stato deciso di mutare il cantiere di destinazione delle chiatte al fine di provvedere, in un diverso contesto, agli interventi progettuali riguardanti le barche.
Che dire speriamo sulla clemenza metereologica per non dover ripetere il Re Serse della Grande Persia, che reagì ai danni causati dalla tempesta ad un importante ponte in barche, ordinando di .... frustrare l’acqua.
Aneddoti a parte è perfino ovvio pensare che se non è stato necessario rimuovere neppure un manufatto esistente per scoprire solo oggi l’anomalia strutturale forse si poteva accertare anche prima in fase di studio di fattibilità progettuale.
L’impegno del Comune è continuare ad offrire la massima collaborazione alla Provincia di Pavia per la completa attuazione, nei tempi previsti, di un ponte riqualificato ancora suggestivo nella sua unicità e funzionale sicuro al transito veicolare e ciclo pedonale.
Il Sindaco
Centenara Gian Antonio
All’incontro per espressa richiesta del Comune di Zerbolò era presente anche il Dr. Andrea Cartolini dell’Associazione Commercianti della Provincia di Pavia.
Parto dalla fine: alla nostra reiterata richiesta se il termine di consegna dei lavori rispetta ancora il crono programma illustrato al pubblico nelle riunioni dedicate, la risposta resa dai rappresentanti della Provincia è stata affermativa ovvero, precisamente, “non sono previsti ritardi se non conseguenti a fatti imprevedibili”.
Tuttavia, anche se in modo sommario (l’Ing. Bufalino ha lasciato la riunione immagino per impegni “essenziali”) lo stesso ha comunque ammesso che in sede di cantiere è stata riscontrato la necessità di rafforzare la struttura sottostante il piano viario per una maggiore robustezza e pertanto si è reso indispensabile una perizia di variante già approvata.
Inoltre è stato deciso di mutare il cantiere di destinazione delle chiatte al fine di provvedere, in un diverso contesto, agli interventi progettuali riguardanti le barche.
Che dire speriamo sulla clemenza metereologica per non dover ripetere il Re Serse della Grande Persia, che reagì ai danni causati dalla tempesta ad un importante ponte in barche, ordinando di .... frustrare l’acqua.
Aneddoti a parte è perfino ovvio pensare che se non è stato necessario rimuovere neppure un manufatto esistente per scoprire solo oggi l’anomalia strutturale forse si poteva accertare anche prima in fase di studio di fattibilità progettuale.
L’impegno del Comune è continuare ad offrire la massima collaborazione alla Provincia di Pavia per la completa attuazione, nei tempi previsti, di un ponte riqualificato ancora suggestivo nella sua unicità e funzionale sicuro al transito veicolare e ciclo pedonale.
Il Sindaco
Centenara Gian Antonio
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Ultimo aggiornamento pagina: 22/04/2026 11:02:08